Nei suoi lavori emerge forza gestuale e libra espressione, la sua è una ricerca stilistica che nell' insieme, possiede un gusto ibrido, il lavoro finito risulta come una moltitudine di stili al confine tra talento illustrativo e spontanietà street.
English text: Skriepa

E’ comunque un processo continuo per me quello di poter scoprire nuove possibilità con i materiali e i modi di poter raccontare una storia nelle mie produzioni artistiche.
Le influenze cambiano col tempo credo, ma la musica e le persone che mi circondano hanno sempre avuto un grande input, persino gli aspetti negativi e positivi della vita danno moltissima energia per illustrare, dipingere e intraprendere nuovi progetti.

Io dipingo ogni giorno e gestisco una Galleria qui in Olanda, quindi la mia produzione è in costante sviluppo; ho un piccolo studio nel retro dove posso lavorare e tenere aperta la galleria contemporaneamente, è una buona combinazione.
Mi piacerebbe un giorno poter fare qualcosa nella musica, dato che alcuni amici sono ottimi Vj e amo la combinazione tra arti visive e musica, se è gestita bene rende più forti i due elementi.
Al giorno d’oggi si vede arte introdotta in qualsiasi media e a volte è troppo enfatizzata, specialmente con i graffiti, il fenomeno è raccolto dalle grandi compagnie che pensano che sia figo, alla moda, con l'unico obbiettivo di spremerne quanti più soldi possibili e questo fa davvero schifo, le cose dovrebbero stare al loro posto, negli spazi che abbiamo intorno. Con l’illustrazione e la pittura credo sia un discorso diverso, possono essere utilizzati in diversi media come riviste, progetti animati, moda e così via, trovo affascinante il fatto che un’immagine possa essere apprezzata ed utilizzata in vari campi della comunicazione visiva. Quando voglio comunicare qualcosa agli osservatori con un dipinto, cerco di non farlo direttamente, al primo contatto superficiale, devi osservare attentamente per recepire il messaggio.
Come molti artisti, spesso nel mio lavoro, reagisco e polemizzo contro la società dei consumi, sembra che il mondo impazzisca di più ogni giorno, e che gli artisti reagiscano, trovo sia un meccanismo logico.
I problemi con la religione, o la troppa influenza dei mass media per esempio, mi fanno chiedere se davvero non riusciamo a comportarci in modo normale, almeno una volta, queste fonti mi sono di grande ispirazione nel dipingere, riuscendo anche a farmi trovare uno spazio ideologico al quale appartenere.

Amo sperimentare con le tecniche combinate, i materiali che uso sono vernici ad olio, acrilici, inchiostro e pittura spray; anche il collage è un’ottima tecnica.
Negli ultimi anni ho partecipato a molti Show collettivi ed individuali, specialmente in Olanda, Francia e Germania, ho pubblicato anche molte illustrazioni, ultimamente ho molti progetti a cui partecipare a livello internazionale, e altri interessanti per il prossimo anno; a Dicembre parteciperò alla Biennale di Firenze, lavoro troppo e dormo sempre meno!
Sono solito leggere molte riviste e libri sull’arte contemporanea, grafica ed illustrazione, se vado in libreria ci passo molto tempo e questo non giova ai miei risparmi.
La musica è molto importante, ascolto qualsiasi genere musicale, dipende dal mio stato d’animo, rock classico, Hendrix ed altri musicisti dell’epoca, anche l’hip hop old school mi piace molto, ma non quelle porcherie commerciali che girano sui canali musicali, sia le letture che la musica mi influenzano sia nell’arte che nella vita.
Non si può vivere senza comunicazione al giorno d’oggi, d’altra parte si evolve tanto velocemente che non si riesce più a seguire nulla con continuità; questo rende la gente più pigra, non c’è più bisogno di uscire di casa per ottenere le informazioni che si cercano, e qusto trovo che sia una cosa negativa, ma senza internet, non avrei potuto fare questa intervista, quindi provo un sentimento ambiguo nei suoi confronti.
Ci sono molti artisti che ammiro, in Olanda abbiamo un grande patrimonio artistico pur essendo un paese molto piccolo, per questo amo i grandi maestri Olandesi, Bosch, Vermeer ed altri; mentre per gli artisti contemporanei seguo la cultura che si sta sviluppando con le opere di molti artisti indipendenti, il cosiddetto filone lowbrow, in questo caso la lista potrebbe essere molto lunga.
Mi chiamo Collin Van Der Sluijs, ho 27 anni e vivo in Olanda, fin da quando ero un bambino, ho sempre disegnato e scarabocchiato su qualsiasi supporto mi capitasse tra le mani, sperando un giorno di poterne fare il mio lavoro, ed ora è la mia vita.