EVES Preview

EVES Preview è un progetto di mostre itineranti per avvicinare il pubblico all'evento ufficiale che coinvolgerà vari artisti e diversi linguaggi espressivi audio visivi. Questa serie di mostre anticipano il nuovo EVES, mostra che si terrà presso gli spazi di Palazzo Ducale . Genova.


EVES Preview . 01
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EVES presenta presso la OpenLAb Art Gallery . James Kalinda & Moneyless . Figurativo e geometrico, due stili oposti, lontani gli uni dagli altri, che nonostante le differenze estetiche ed espressive, risultano simili inquanto rinnovatori dei linguaggi visivi trascorsi, proponendo la loro analisi nel contesto pubblico.

Guarda l'alestimento:
http://eves-eves.blogspot.com/2010/06/eves-preview-james-kalinda-moneyless.html

James Kalinda . 1981 . Parma . Italy
James Kalinda si esprime per mezzo del disegno figurativo, ispirato alle produzioni murali e ai temi mistici di alcuni tra i primi street artist italiani, James riesce a evolvere il linguaggio stilistico del wall painting grafico tradizionale privo di profondità, per mezzo di una personale rappresentazione illustrativa, caratterizzata da ombre e volumi che conferiscono al soggetto personalità e innovazione.

Moneyless . Teo Pirisi . 1981 . Milano . Lucca
Moneyless interpreta ed evolve il tema dell'astrattismo geoetrico, riproponendolo nello spazio pubblico. Il suo lavoro è contaminato dai linguaggi grafici e teorici dell'attuale corrente post graffiti e dall'analisi delle arti razionaliste grafiche del 900.

All'inaugurazione aperitivo e sonorizazione audio a cura di : Useless Idea / EVES Music.
www.evesmusic.it

Testi & Mostra a cura di . Cesare Bignotti - Artista e studioso del fenomeno delle nuove arti contemporanee / Supporto tecnico . Elena Saccardi - Gallerista d'arte contemporanea. Una mostra a cura di . Elena Saccardi & Bignotti Cesare / Orari . Dal Martedì al Sabato h.15.30 . 19.30 e su appuntamento . c/o Compagnia Unica, (1° Piano) Via San Vincenzo 102/104 r 16121 Genova.


EVES Preview . 02

L'EVES Preview . 02 si terrà il dal 19 al 21 Agosto persso l'ex centro sportivo di Bardineto, durante e grazie al BCC Festival. Alcuni degli artisti present in mostra: Alexander Binder . 108 . Peio Peev . Alfano . James Kalinda . Moneyless . Useless Idea . David 87 . Grm / New Homes Lost . Igor Okunew.

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Alexander Binder . Nei lavori di Alexander Binder emergono diversi elementi di ispirazione; le influenze dei film horror dei primi anni 80 e l’estetica Black Metal sono solo la superficie della sua espressività, andando in profondità risulta che proprio dagli ambienti apparentemente sterili dell’intrattenimento deriva la maggiore ispirazione, quella di natura spontanea, che ha a che fare con il gioco e con la voglia di divertirsi senza troppe pretese di volere apparire, di dimostrare ad ogni costo di fare qualcosa. Stimoli per occupare il tempo e la mente. E’ interessante anche l’aspetto autodidattico, la spontaneità e il fascino nel ricercare l’errore come elemento estetico, l’entusiasmo nel vedere emergere un progetto visivo che per scelta non utilizza nuovi media, ma diversamente, decide di avvalersi di un’estetica poco prodotta. Testo a cura di: Cesare Bignotti

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James Kalinda si esprime per mezzo del disegno figurativo, ispirato alle produzioni murali e ai temi mistici di alcuni tra i primi street artist italiani, James riesce a evolvere il linguaggio stilistico del wall painting grafico tradizionale privo di profondità, per mezzo di una personale rappresentazione illustrativa, caratterizzata da ombre e volumi che conferiscono al soggetto personalità e innovazione. Testo a cura di: Cesare Bignotti

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Alfano . I lavori presentati sono realizzati con matite e carboncino. Apparentemente li si potrebbe interpretare come schizzi, bozze. In realtà sono parte di una ricerca sulla spontaneità del gesto che l’artista porta avanti ormai da anni. L'immaginario è quello romantico/onirico dei ricordi, che spesso si fonde con l'assurdo e il grottesco. Questa ricerca sulla spontaneità è parte di altri lavori maggiormente legati al contesto del trip mentale. L'utilizzo frequente del foglio A4 è legato all' estrema accessibilità e "versatilità" di questo formato, la dimensione ideale per una ricerca dinamica, fugace e spontanea.

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Useless Idea. Multiforme creativo dal quale emerge un originale e complicata ricerca estetico formale e teorica che ha alla base il continuo e inarrestabile rinnovamento di se stessa, nei suoi lavori il figurativo e l'astratto si fondono in un'unica cosa, elementi ingrado di dare forma a uno stile grafico di impatto, forte e unico. Ultimamente i suoi lavori accusano un influenza tecnologica e fotografica, contaminata in modo spontaneo e continuativo per mezzo di audio e video.

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Igor Okunew is a photographer and artist, member of two collectives from Ukraine - THE EPS and Childrens Cruzade. Lives and works in Ukraine. Le sue fotografie documentano esperienze di un gruppo di giovani adolescenti russi, facenti parte della nuova generazione ucraina. Nelle sue fotografie è possibile percepire la vitalità delle sottoculture, come il punk, i graffiti, il metal e i party, diverse personalità che sembrano riuscire a convivere in una sola generazione.

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108 è un artista che ha deciso di abbandonare l'aspetto estetico, inteso come ricerca stilistica definendolo "futile" preferendo concentrarsi sul soggetto minimale e sul messaggio che intaressa descrivere, il male. Testo a cura di: Cesare Bignotti

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Moneyless . interpreta ed evolve il tema dell'astrattismo geoetrico, riproponendolo nello spazio pubblico. Il suo lavoro è contaminato dai linguaggi grafici e teorici dell'attuale corrente post graffiti e dall'analisi delle arti razionaliste grafiche del 900. Testo a cura di: Cesare Bignotti

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Peio Peev . Disegni e schizzi sono una raccolta di suggestioni e visioni, trasferite su carta con un'immediatezza che congela in un disegno l'attimo in cui il corpo cede e mostra la propria deformità. Ogni incontro, ogni persona, attori di un film, giocattoli o eroi a fumetti sono dall'artista scorticati, indagati e mostrati su un foglio nel loro aspetto mostruoso, ridicolo, inquietante. La deformità è l'interazione emozionale con l'altro, senza filtri. Peio ricostruisce la realtà e i ricordi mescolando tratti somatici, situazioni, personaggi, sovrapponendo azioni e ruoli, che spiazza. Offre un cosmorama del suo interfacciarsi col mondo, che ricostruisce secondo il proprio sguardo. Con il suo sguardo vediamo personaggi e situazioni in cui il tempo è sospeso, così come sono sospesi ogni giudizio e ogni interpretazione. Resta solo lo scorticamento di quella patina lucidante che nell'odierno confondersi sempre maggiore di reale e virtuale, rende tutto finzione. Peio coglie ognuno nel momento di distrazione dal proprio ruolo e con un gesto rende la distrazione eterna. Testo a cura di: Emanuela de Notariis


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New Homes Lost è una progetto il cui obiettivo è l'esplorazione e la documentazione fotografica dei luoghi abandonati, il soggeto principale della documentazione è corpo nel contesto, l'uomo che invade lo spazio non designato. Grim autore delle fotografie, prende in esame luoghi che hanno apparentemente perso le loro funzioni, osservando ciò che ne rimane e documentando come un archeologo moderno la loro funzione in degrado attribuita nel contesto attuale.

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David 87 è definibile come un writer non convenzionale, i suoi lavori sono estranei d'interesse per la maggiorparte delle persone e degli stessi writer, ma non per questo significa che essi siano brutti, si tratta semplicemente di ricerca unita al divertimento. I mezzi espressivi di un vriter spesso passano in secondo piano al lavoro eseguito su muro. mentre in realtà, all'interno si cela un mondo nuovo, dove, in questo caso, la fotografia diventa elemento suggestivo, in grado di illustrarci una realtà nuova, differente da qualla estena alla fotografia, ogni foto, divine così un elemento in grado di esprimerci il carattere di chi stà al dilà dell'obiettivo.